Giovani Confindustria Forlì-Cesena: l’AUTOFORMAZIONE come “propulsore” delle Attività del Gruppo

L’AUTOFORMAZIONE: momento di grande coinvolgimento nel quale i membri del Gruppo hanno la possibilità di raccontarsi ed esporre la propria “case story”; il format della presentazione prevede una descrizione del percorso professionale sin dai primi passi in azienda, passando poi per le esperienze positive a quelle meno positive, per arrivare ai sogni nel cassetto.

Da questo racconto nascono domande e confronti molto interessanti; questa occasione diventa ogni volta un momento di vera e propria FORMAZIONE: la valutazione espressa dai partecipanti è sempre molto positiva ed il risultato è evidente e si riscontra nell’ampia partecipazione ai Consigli Direttivi.

Questo tipo di formazione “viva”, l’opportunità di confronto, il conoscersi meglio ed il condividere valori e caratteristiche personali hanno fatto da “propulsore” per tutte le Attività previste.

Partecipare “attivamente” al Gruppo è un importante momento di crescita professionale, culturale e personale; le principali fondamenta su cui si regge il “valore del Gruppo” sono la professionalità delle persone, la qualità delle relazioni e l’interesse comune di scambio di esperienza. Partecipando infatti alle Attività si possono raccogliere i frutti migliori ed avere le migliori occasioni, maggiori opportunità di confronto ed un importante spazio di crescita.

Case story già raccontate:

FEDERICO FOLI (Alfamacchine)
RICCARDO TURA (B & T)
ALESSANDRO ZACCHERONI e UGO CACCIAGUERRA (Logicamente)
CESARE CROCI (Croci)
GIACOMO GOLLINUCCI (Romagna Plastic)
DAVIDE ORIOLI (Impresa Orioli Enea)
JENNY ZANOTTI (Vicini)
DANILO CASADEI (Grafiche MDM)
CHIARA TALENTI (Rintal)
KEVIN BRAVI (L.M.S.)
MARCO ZANI (SLEMENSIDER)